Rilassamento Muscolare Progressivo utile per ansia e stress - Patrizia Marzola
 

Rilassamento Muscolare Progressivo utile per ansia e stress

donna

Il RMP è un elemento importante utilizzato nella terapia comportamentale.
Questa tecnica è di aiuto nell’affrontare diverse problematiche, come:
 
  • Ansia, fobie e disturbi dell’umore (depressione);
  • Gestione dello stress;
  • Trattamento dell’insonnia;
  • Ottimo coadiuvante che aiuta ad affrontare situazioni importanti (prima di una riunione, un intervento in pubblico, ecc…);
  • Affrontare e seguire una dieta.

Il maggior utilizzo lo trova nell’affrontare i disturbi psicovegetativi (o psicosomatici), migliorando significativamente la qualità della vita di chi lo utilizza regolarmente.

Come agisce?

Il RMP agisce sui muscoli volontari che sovente vengono sollecitati da irrequietezza, nervosismo e tensioni. Durante situazioni di stress, ansia, apprensione o preoccupazioni è coinvolto l’apparato muscolare, che a queste sollecitazioni psicologiche reagisce con un maggior tono. La tensione muscolare è proporzionata ai problemi psicologici: più problemi si hanno e più si irrigidiscono i muscoli. Data questa correlazione è possibile ridurre i problemi psicologici rilassando i muscoli.

Con il rilassamento muscolare progressivo s’impara gradualmente a controllare tutti i muscoli.


Di conseguenza il sistema cardiocircolatorio induce uno stato di rilassamento generale che ha effetto anche sul sistema neurovegetativo, con un cambiamento positivo dello stato d’animo.
In questo modo si può intervenire e prevenire gli stati di agitazione e di irrequietezza, circoscrivere fenomeni d’ansia e di paura, ridurre lo stress e quindi, migliorare la vita intra e extra psichica.

Il processo di apprendimento va seguito passo passo:
    a)  Rilassamento delle mani e braccia;
    b)  Rilassamento del viso, nuca e spalle;
    c)  Rilassamento del torace, ventre e schiena;
         d) Rilassamento di tutto il corpo.

Ogni singolo esercizio è composto di tre fasi:
  1. Tendere i muscoli,
  2. Mantenere la tensione,
  3. Rilassare i muscoli.
Ottenendo così una tensione finale nettamente inferiore a quella iniziale.
Emerge così, gradualmente, lo stato di rilassament...

Emerge così, gradualmente, lo stato di rilassamento, il cui indicatore è la sensazione di pesantezza e di calore.

La distensione muscolare si diffonde poi al sistema cardio-vascolare e neurovegetativo: in questo modo, lentamente si ripristina l’equilibrio turbato dai fattori di stress psicofisiologici.

Volete provare?

Stringete la mano destra a pugno; mantenete la tensione per qualche istante, concentratevi sulla sensazione che la mano tesa vi provoca. Poi rilasciate.
Stringete a pugno la mano sinistra. E fate la stessa cosa.
Ora stringete contemporaneamente a pugno entrambi le mani.
Ripetete l’esercizio due o tre volte, cosa sentite?
Quali sono le differenze a livello muscolare?
Avvertite il calore?

Ecco sono queste le sensazioni che procedendo di volta in volta con gli esercizi sentirete.

Alla base di tutto c’è un processo di apprendimento relativamente breve: in 4-6 settimane, con due o tre esercizi giornalieri della durata di cinque minuti, già si ottengono dei buoni risultati.

Il vantaggio del rilassamento muscolare progressivo è di essere facilmente apprendibile e già, con i primi esercizi è possibile percepire il rilassamento.
Può essere applicato in qualsiasi momento e in quelle situazioni in cui la persona avverte uno stato di tensione muscolare e quindi, intenda sciogliere i muscoli.

Questa tecnica funziona perché il rilassamento muscolare progressivo è  una tecnica attiva, nella quale la persona deve effettivamente fare qualche cosa, il che è concettualmente molto più vicino alle situazioni di vita reale di ciascuno, piena di impegni e incentrata su attivismo, movimento e azione.

Si può esercitare il rilassamento muscolare progressivo in qualunque momento della giornata e ovunque. Perché sono invisibili agli occhi degli altri.

Gli esercizi si possono fare tranquillamente durante una situazione di stress, in momenti di nervosismo o di tensione generale, di sera per creare benessere interiore, oppure, semplicemente per prevenire e prepararsi a situazioni difficili.

Una volta inseriti gli esercizi nel programma giornaliero personale essi diventano una vera e propria prevenzione per la propria salute.
Per riassumere

Per riassumere

Il rilassamento muscolare progressivo è una tecnica che utilizza la distensione dei muscoli scheletrici:
per effetto della volontaria tensione con successiva distensione di particolari muscoli, si ottiene per contrasto un’immediata sensazione di rilassamento, percepito come pesantezza, calore, formicolio, calma o sonnolenza. Cioò significa che si rilassano muscoli, nervi e vasi.

La sensazione di pesantezza si percepisce quando c’è un rilassamento profondo dei muscoli; quella di calore o formicolio quando si rilassano i vasi, con il conseguente aumento del flusso sanguigno.
Pace e calma interiore si ottengono quando il rilassamento si diffonde al sistema nervoso.

La sonnolenza appare quando il rilassamento è profondo e coinvolge tutta la persona.

Queste sensazioni compaiono subito o dopo alcuni minuti per effetto del contrasto di tensione-distensione muscolare.

Dopo un po' di  settimane di allenamento si sarà facilmente in grado di rilevare uno stato di tensione, localizzarlo, aumentarlo per pochi secondi, per poi scioglierlo immediatamente dopo.

È per questo che, grazie a questa semplice tecnica, si ottiene un reale controllo sulle tensioni.

Ed è anche utile per combattere il mal di mare, leggi l'articolo

[Fonte Tesi di Laurea di Patrizia Marzola “Il Biofeedback nel trattamento del bruxismo. Ricerca con disegno sperimentale a soggetto singolo”.]

dott.ssa Patrizia Marzola
Psicologa Parma
 
 
Bibliografia per approfondire
  • Brenner, H 1992. rilassamento Progressivo e Desensibilizzazione sistematica dell’ansia. Ed. Paoline

 


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